L’importanza della formazione aziendale in marketing per il miglior business



Il business non è più quello di una volta; la digitalizzazione imperante fa sì che l’attuale contesto economico evolva di continuo, comportando repentini e sostanziali cambiamenti a cui è indispensabile far fronte senza lasciarsi cogliere impreparati.

Dunque, investire in tecnologia è fondamentale, ma ancora di più lo è, se possibile, farlo in formazione aziendale.

Le persone, con le loro competenze tecniche ed umane, restano il patrimonio più prezioso a disposizione di un’impresa.

Secondo recenti stime, circa il 90% dei dipendenti aziendali ammette la necessità di aggiornare le proprie competenze almeno una volta l’anno.

Solo così si riesce a lavorare a pieno ritmo e con la massima libertà all’interno di un contesto fortemente digitalizzato e decisamente più complesso ed articolato di quanto non fosse fino a qualche decennio fa.

La cultura digitale, insomma, è ormai parte integrante ed imprescindibile dell’assetto strutturale di qualsiasi azienda.

Formazione aziendale in marketing: perché è la chiave del successo

Attualmente la formazione sulle competenze in digital marketing è l’investimento più importante che un’azienda possa fare in previsione di un business realmente soddisfacente e di successo.

È questa, infatti, la via maestra per ottenere il massimo rendimento da collaboratori e dipendenti.

Dal Content Marketing al Social Media Marketing, dall’e-Commerce Management alla strategia SEO, il marketing digitale dovrebbe essere il “pane quotidiano” per tutti coloro che operano nell’azienda.

In tal modo, inoltre, è possibile interfacciarsi in maniera completa, ponderata e puntuale con l’esterno, valutando per qualsiasi aspetto la soluzione migliore per gli interessi dell’impresa.

Quale percorso di formazione professionale scegliere

Ma quale percorso di formazione professionale scegliere fra i tanti proposti?

Il primo punto dal quale partire consiste, evidentemente, nell’individuazione delle esigenze aziendali sotto questo punto di vista.

A tale scopo è dunque innanzitutto fondamentale procedere ad una accurata analisi delle medesime esigenze formative attuali e in prospettiva dei presenti.

Interviste individuali, focus group, interviste a figure chiave e questionari di assessment, sono i principali metodi di acquisizione delle stesse.

Una volta elaborato, attraverso uno o più dei suddetti percorsi, il metodo migliore per attuare la crescita digitale di cui l’azienda ha bisogno, le strade da percorrere sono diverse e tutte valide.

Una delle soluzioni migliori e non a caso fra le più utilizzate, è quella di affidarsi a società di consulenza aziendale che organizzano appositi corsi, come OSM Partner Bergamoin grado di aiutare le aziende a crescere e ampliare il proprio business.

Oltre a questo, ci si può affidare anche ad appositi programmi, i cosiddetti blended learning, quelli cioè che prevedono un’alternanza tra formazione online ed uso di laboratori in cui imparare a mettere in pratica quanto appreso dal punto di vista teorico.

Cimentarsi direttamente in aula per valutare sotto l’aspetto pratico l’apprendimento delle nozioni teoriche, infatti, è uno dei metodi formativi più validi per i dipendenti.

Altrettanto apprezzati inoltre, sono i corsi in eLearning per sviluppare T-shaped skill, ovvero competenze verticali in uno specifico campo del marketing e competenze trasversali per raggiungere un coordinamento ideale fra interno ed esterno.

Come e dove trovare i fondi per attuare la formazione aziendale

Veniamo ad un nodo anch’esso centrale riguardo alla formazione aziendale: trovare i fondi per attuarla e, ovviamente, farlo al massimo delle possibilità.

Per fortuna esistono allo scopo vari bandi ed iniziative sia a carattere regionale che nazionale.

Una delle opportunità migliori in tal senso le offre la Legge 236/93, la quale permette alle aziende la fruizione di contributi per attività formative atte ad adeguare e/o incrementare le competenze professionali di chi lavora al loro interno.

In alternativa ci si può rivolgere ai fondi interprofessionali, fra cui, ad esempio, ForTe, o al Fondo Sociale Europeo, che danno accesso a risorse economiche da investire nella formazione dei dipendenti in tempi e modalità diverse.

Dunque, il ventaglio di offerte e di mezzi è piuttosto ampio e variegato, basta optare per la soluzione ritenuta più idonea alle specifiche esigenze dell’azienda.

Un investimento che vale un presente ed un futuro decisamente più rosei e ricchi di opportunità e soddisfazioni per titolari, manager, collaboratori e dipendenti.