La tecnica del pomodoro: organizzati in 30 minuti


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La tecnica del pomodoro è una dei modi più efficaci per ovviare all’annoso problema della procrastinazione. Come ogni alto sistema di organizzazione del tempo, la tecnica del pomodoro serve a rimanere concentrati su ciò che abbiamo deciso di fare senza distrazioni.

Il momento più difficile quando lavoriamo su un progetto è l’inizio. È il momento in cui dobbiamo metterci al lavoro senza avere punti di riferimento ed è anche il momento di maggiore stress, dunque il momento in cui è più probabile cadere nella procrastinazione. È l’iniziale resistenza mentale che proviamo quando fissiamo una pagina vuota. Poi, una volta che iniziamo a lavorare le cose diventano più facili, ma prima abbiamo la tentazione di non metterci al lavoro e invece distrarci facendo qualcosa di più facile, come controllare le email o guardare i messaggi sui social.

La tecnica del pomodoro non è l’unico sistema organizzativo, ma la sua semplicità è spesso la ragione per cui le persone la trovano così efficace: una soluzione semplice per risolvere un problema frustrante e stressante.

Come funziona la tecnica del pomodoro

Prima di ogni altra cosa: scegli cosa vuoi fare.

Puoi fare una lista delle cose da fare, dei compiti che vuoi completare, ma quando ti metti al lavoro scegli una singola attività su cui concentrarti. Fatto questo, prendi un timer e per 25 minuti lavora quanto più intensamente riesci su quella singola attività che hai scelto facendo attenzione a non avere alcun tipo di distrazione o interruzione (dì alle persone che sono con te di non disturbarti e metti il cellulare sul silenzioso in modo da non ricevere notifiche). Per aiutarti, ci sono anche delle applicazioni per la tecnica del pomodoro. Nel caso in cui qualcosa ti interrompa, annotala su un foglio.

Dopo i 25 minuti di lavoro, prendi 5 minuti di pausa e poi ripeti la routine altre 3 volte. Una volta completate 4 sessioni della tecnica del pomodoro, regalati una pausa più lunga. Puoi poi ripetere lo stesso procedimento quante volte vuoi.

Fai lavorare il timer

La tecnica del pomodoro funziona non solo perché è semplice, ma anche perché delega il compito di mantenere la disciplina grazie a un timer. Le persone tendono ad agire in accordo con le loro decisioni soprattutto se la decisione è stata in qualche modo dichiarata pubblicamente (hai detto ad altri che avresti fatto una cosa) o se c’è qualcosa di esterno che “controlla” che le intenzioni vengano rispettate (un timer, ad esempio). Per questo, nella tecnica del pomodoro timer, applicazioni, o qualunque altro modo di calcolare il tempo che non dipenda da te, è importante. Dirti che terrai conto del tempo mentalmente guardando l’orologio non funziona altrettanto bene.

Un’altra ragione per cui la tecnica del pomodoro funziona è che il compito non è definito dal completamento di un lavoro (finire di scrivere un articolo), ma dal lavorare senza interruzioni per 25 minuti. Lavorare senza interruzioni ti porterà naturalmente a raggiungere il tuo obiettivo nel tempo più breve possibile.

Scrivi ciò che ti induce in tentazione

Per quanto tu ti possa isolare e non ti faccia distrarre dal cellulare, le interruzioni ci saranno sempre. Non solo, ma è normale che la mente cerchi delle distrazioni, soprattutto quando ciò che stai facendo è difficile o noioso. Molte persone tendono a distrarsi. Per questo, quando si applica la tecnica del pomodoro è importante annotare ciò che tende a distrarci.

Mettendo per iscritto la tentazione di interrompere il lavoro per andare a distrarti, diventerai consapevole della tentazione e rimarrai a svolgere l’attività che avevi scelto invece di perderti in attività inutili. In questo modo la mente si allena e impara a riconoscere le distrazioni e a fermarsi prima di andare a guardare i social, coccolare il gatto, telefonare a qualcuno e via dicendo.

Quando ti viene in mente di fare qualcosa che di distrarrebbe dal compito che ti sei dato, invece di agire scrivi la tentazione su un foglio.

La tecnica del pomodoro: app e varianti

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Considera se è il caso di modificare gli intervalli di tempo. Ognuno di noi è diverso e magari per te 40 minuti o 10 minuti funzionano meglio di 25. Stesso vale per le pause. Il consiglio è di partire con 25 minuti di lavoro e 5 minuti di pausa per poi personalizzare la tecnica del pomodoro se ne senti la necessità. Considera anche la possibilità di saltare le pause, è inutile infatti fare una pausa quando sei concentrato e stai lavorando con gusto. Rimanda la pausa a un momento in cui la tua mente ha davvero bisogno di un attimo di riposo.

Non devi necessariamente usare un timer da cucina, puoi anche usare delle applicazioni dedicate alla tecnica del pomodoro. Ne esistono moltissime, anche gratuite, sia per il cellulare che per il tuo computer. Fai solo attenzione che l’applicazione non complichi eccessivamente le cose e non diventi a sua volta una fonte di distrazione.

Alcune persone utilizzano musica o di rumori di fondo della durata desiderata per tenere il tempo anziché un timer.

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La tecnica del pomodoro è ancora più efficace se combinata con altri principi. Ad esempio, puoi usare sistemi per evitare distrazioni. Se stai scrivendo al computer puoi usare programmi per isolare il foglio di testo in modo da non vedere nient’altro che quello.

Prima di iniziare a lavorare a un compito preciso, assicurati di avere tutto ciò che ti serve. Immagina di essere uno chef: devi avere tutti gli ingredienti pronti prima di iniziare a cucinare. Altrettanto importante è far sì che ciò di cui non hai bisogno sia riposto altrove. Metti il cellulare in un’altra stanza, chiudi i video di YouTube, lascia lo spazio a ciò che ti serve e metti ciò che non ti serve lontano dagli occhi.

La tecnica del pomodoro è solo un piccolo pezzo del puzzle per raggiungere i tuoi obiettivi. Puoi trovare articoli e libri su come migliorarti e realizzare i tuoi propositi su InBreve.biz.