Come studiare meglio e più velocemente: gli integratori alimentari vengono in tuo aiuto


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Lo Studio è un impegno faticoso per studenti di ogni età ma esistono integratori che possono dare una mano per migliorare la memoria e per velocizzare l’apprendimento.

Lo studio è uno delle cause di maggiore stress sia per i ragazzi che per gli adulti.

Lo stress e la difficoltà di memorizzazione delle nozioni sono i problemi fondamentali di qualsiasi studente.

Per meglio sopportare questo stress e migliorare la memoria possiamo affidarci a integratori.

Per un maggiore approfondimento clicca sugli integratori che aiutano lo studio.

Panax ginseng

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Il Panax ginseng è meglio conosciuto come Ginseng rosso o Ginseng coreano.

Il ginseng è una pianta esotica orientale, ritenuta la panacea di ogni male e rimedio longevizzante dalla medicina tradizionale cinese, la cui droga è rappresentata dalle radici.

E’ il rimedio energizzante più conosciuto in erboristeria e fitoterapia.

Il Ginseng, grazie all’attività dei ginsenosidi in esso contenuto, può essere utilizzato per contrastare la stanchezza fisica e mentale e per aumentare lo stato di vigilanza.

Consigliamo di assumere 1-2 capsule da 250 mg di estratto secco al mattino.

Eleuterococcus senticosus

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L’eleuterococco è una pianta ad azione adattogena particolarmente adatta nei periodi di stress sopratutto mentali.

L’eleuterococco è chiamato anche ginseng siberiano per le sue caratteristiche molto simili al più noto ginseng coreano. L’eleuterococco è indicato come sostituto del ginseng soprattutto da parte delle donne poiché a differenza del ginseng non influenza il flusso mestruale.

Gli integratori che contengono l’eleuterococco risultano particolarmente efficace quando è richiesta una maggiore capacità di rendimento nella attività sportiva o di concentrazione e di attenzione nello studio e durante la preparazione di esami.

Consigliamo di assumere una capsula da 250 mg di estratto secco al mattino.

Rhodiola rosea

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La rodiola è una pianta che cresce nelle zone temperate di Europa che presenta importanti requisiti nella gestione dello stress

Significativi effetti migliorativi sono stati osservati nei confronti di affaticamento, problemi di attenzione, con un aumento della performance mentale, soprattutto nella capacità di concentrarsi.

Suggeriamo di utilizzare 1 capsula da 500 mg di estratto secco prima di ogni situazione che necessità energia psico-fisica perfomante.

Ginkgo biloba

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Il Ginkgo biloba è l’albero più antico della terra, il termine biloba è dato dalla particolare forma delle foglie che sono due lobi tenuti insieme da una lamella.

Il Ginkgo è una pianta attiva soprattutto sulla circolazione ematica periferica e soprattutto su quella cerebrale. L’aumento del flusso di sangue al cervello migliora la memoria e le funzioni cognitive.

Suggeriamo di assumere al massimo 150 mg al giorno in formato di estratto secco.

Schisandra chinensis

La Schisandra chinensis è un arbusto nativo orientale, diffuso soprattutto nel Nord-est della Cina ed in Korea, ma presente anche nel territorio russo.

La Schisandra, associata ad altre sostanze, ha dimostrato di migliorare i deficit di memoria indotti da scopolamina e di proteggere i neuroni corticali dalla neurotossicità indotta del peptide beta-amiloide o dal glutammato.

Si consiglia generalmente l’assunzione di 500 – 2000 mg di estratto secco di Schisandra al giorno.

Fosfatidilserina.

La fosfatidilserina è un fosfolipide, un importante costituente delle membrane cellulari.

Un apporto supplementare di fosfatilserina ha riscontrato un miglioramento della memoria in individui anziani.
In uno studio in cui un gruppo di giovani atleti che hanno ricevuto 400 mg di fosfatidilserina al giorno per 2 settimane, ha dimostrato un significativo miglioramento della velocità di elaborazione (20%) e dell’accuratezza (il 13% di risposte più corrette, il 39% in meno di risposte errate), osservato rispetto al placebo.

L’integrazione di fosfatidilserina ha aumentato significativamente la funzione cognitiva prima dell’esercizio. Una funzione cognitiva migliorata potrebbe portare benefici sia agli atleti che ai non atleti. La fosfatidilserina non sembra influenzare l’umore o la risposta endocrina prima o dopo l’esercizio di resistenza.

Consigliamo di utilizzare soprattutto i complex perché l’unione fa la forza.

Molte ditte hanno creato integratori per migliorare la memoria e la combinazione che reputo migliore è la seguente

  • Gingko biloba 150 mg;
  • Panax ginseng 125 mg;
  • Eleuterococcus senticosus 50 mg;
  • Fosfatidilserina 50 mg.

Dr Giuseppe Donia

Farmacista responsabile dell’Emporio della Salute.